Oro, bianco 2013 - Vigneto autoctono Termarina - Soc. Agr. La Madonnina

 

 

 

Oro, bianco 2013
Vigneto autoctono Termarina
bottiglia n. 716 di 1000 
Gradi: Alcool 13,00 % vol
Soc. Agr. La Madonnina

 

Uva Termarina, vitigno autoctono, presente nel territorio parmense già nel 1400, in produzione soltanto 1 ettaro e mezzo di vigneto. Vitigno che ama giocare con chi si mette in gioco. L’uva Termarina ha grappoli dagli acini molto piccoli e senza vinaccioli e ogni vite accoglie almeno un grappolo con un acino grosso contenente i semi; la pregiatezza di un vitigno da cui si ottiene un vino definito dal grande cultore Luigi Veronelli: “una rarità enologica, un vero e proprio gioiello del territorio”.

Negli anni successivi alla seconda guerra mondiale i grappoli troppo piccoli si rivelarono poco utili alle esigenze produttive della viticoltura di quel tempo e la produzione andò incontro a un declino. Nel 2000 il recupero della Termarina e la dedizione di Giorgio e Paola insieme al lungo e complesso lavoro di esperti, in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, la Provincia di Parma, il CRPV e ASTRA, hanno fatto rivivere quell’ eccellenza rimasta nascosta negli anni.

Vinificazione: fermentazione in vasche di acciaio e di resina, macerazione per pochi giorni
Età delle vigne: 10 anni

 

Giallo oro, limpido, la lentezza con cui le lacrime scendono indicano un ‘ampia struttura. Olfatto, integrità espressiva sorprendente, etereo e complesso; profumi terziari balsamici, spezie, chiodi di garofano, tabacco cioccolato bianco, albicocche disidratate. In bocca si presenta fresco, secco, coinvolge tutte le papille in un ampio gioco di ricerca gusto-olfattiva. Molto persistente nel finale avvolgente.


(Antonietta Mazzeo)

 

 

 

 


 


 

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