Convegno EVOP (Energy Valorisation of Olive Pits) - Modelli di economia circolare nei frantoi rurali.


Convegno EVOP (Energy Valorisation of Olive Pits)
Modelli di economia circolare nei frantoi rurali.
di Antonietta Mazzeo
I modelli di economia circolare nei frantoi rurali sono stati il tema del convegno EVOP (Energy Valorisation of Olive Pits) tenutosi a Rimini il 18 settembre 2026, promosso dalla Camera di Commercio Spagnola in Italia e organizzato e coordinato da Antonietta Mazzeo e da Patricia Dominguez Garzon (Project Coordinator Progetto EVOP - Business Development Camera di Commercio Spagnola in Italia)
La nozione di economia circolare risponde all’obiettivo di crescita sostenibile, nell’ambito delle sollecitazioni crescenti a cui sono sottoposte le risorse mondiali e l’ambiente dalla produzione e dal consumo. L’economia circolare si basa sul cambio dello schema. Il sistema economico e sistema ecologico non sono come tradizionalmente rappresentato, sullo stesso livello; nel sistema lineare si parte dalla materia e si arriva ai rifiuti, mentre nell’economia circolare il valore dei materiali viene mantenuto o recuperato il più possibile, minimizzando i rifiuti e l’impatto sull’ambiente.
L’adozione di modelli produttivi sostenibili richiede profondi cambiamenti strutturali; si impone un ripensamento dell’intera filiera di produzione dell’extra vergine con superamento dell’economia del riciclo e l’arrivo al concetto di circolarità per la trasformazione dei sottoprodotti in risorse ad “alto valore aggiunto”.
Gli scarti di frantoio sono sottoprodotti ad alto impatto ambientale, quando non adeguatamente trattati. Al contempo tali sottoprodotti sono anche ricchi di composti di alto valore, che possono essere utilizzati o valorizzati per altri settori industriali: industria alimentare, industria dei mangimi, i settori dei nutraceutici e cosmeceutici, ed il comparto dell’energia
La distanza che separa queste opportunità dal mercato dipende dal livello di maturità tecnologica e dall’attuazione di profondi e diffusi interventi di innovazione, sia tecnologica, sia organizzativo-gestionali.
Il progetto EVOP – Energy Valorisation of Olive Pits che ha come obiettivo la promozione dell’efficienza energetica e la sostenibilità nell’industria olearia attraverso un modello di economia circolare, rappresenta una risposta concreta, una soluzione tangibile in direzione dell’obiettivo della circolarità della filiera di produzione dell’extra vergine.
Il progetto si concentra sulla valorizzazione dei noccioli d’oliva, sottoprodotto spesso inutilizzato della produzione di olio, trasformandoli in biocombustibile rinnovabile per alimentare sistemi termici industriali. In questo modo, si riduce la dipendenza dai combustibili fossili e si contribuisce alla decarbonizzazione del settore agroindustriale.
Attraverso l’impiego di strumenti digitali avanzati per la tracciabilità, l’analisi ambientale e l’ottimizzazione logistica, EVOP crea una filiera trasparente e replicabile che coinvolge cooperative agricole, imprese tecnologiche e attori istituzionali di Italia e Spagna.
Come funziona il progetto:
· Valorizzazione: I noccioli di oliva, solitamente considerati un rifiuto da smaltire, vengono recuperati e utilizzati per riscaldare i frantoi, sostituendo i combustibili fossili costosi e inquinanti.
· Digitalizzazione: Il progetto applica gli strumenti digitali della piattaforma CIRCULOOS per progettare, testare e migliorare questo sistema energetico circolare.
· Partner e Innovazione: EVOP è coordinato in Italia dalla Camera di Commercio Spagnola in collaborazione con Cooperativas Agro-alimentarias Extremadura, Camera di Commercio di Badajoz e la PMI spagnola MercadoBiomasa, coinvolge attivamente le cooperative olivicole nell’implementazione e validazione di un sistema pilota basato su caldaia a biomassa.
Il modello mira a consentire ai frantoi di ridurre i costi energetici, abbattere le emissioni di CO₂ e creare nuove filiere di bioeconomia locale.
Il progetto è stato implementato per la prima volta in Extremadura (Spagna), l’obiettivo è, la diffusione del modello in altri contesti mediterranei, creando le condizioni per future forme di cooperazione energetica e bioeconomia rurale, alla valorizzazione delle risorse locali e allo sviluppo di sinergie internazionali nel campo della bioenergia.
Il progetto EVOP è parte della call CIRCULOOS – Open Call 2 (https://circuloos.eu/open-calls/) e si inserisce nell’ambito dell’iniziativa europea per la promozione di catene del valore circolare e dell’innovazione nella manifattura sostenibile.
Il progetto ha ricevuto finanziamenti dal programma “Horizon Europe” dell’Unione Europea nell’ambito del contratto di sovvenzione n. 101092295.
Al convegno, ospitato dalla CNA Rimini, sono intervenuti:
· Nicola Benatti - Regione Emilia-Romagna - Settore organizzazioni di mercato e sinergia di filiera - Assessorato all'Agricoltura e agroalimentare, Caccia e Pesca,
· Francesca Mattei - Assessorato all'Agricoltura del Comune di Rimini
· Marco Polazzi - Presidente provinciale CNA Rimini
· Giovanni Bucci - Responsabile Provinciale CNA Agroalimentare e Segretario Comunale CNA Rimini
· Mariagrazia Bertaroli - Titolare della Tenuta Pojana, Fondatrice e presidente del Consorzio Turismo dell'Olio EVO DOP, IGP e BIO e Presidente dell'Associazione Nazionale Donne dell'Olio APS
· Matilde Tura – Ricercatrice Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari Università di Bologna
· Mauro Delle Fratte - Exhibition Manager di Ecomondo
· Patricia Dominguez Garzon – Project Coordinator Progetto EVOP - Business Development Camera di Commercio Spagnola in Italia
· Roberta Fantoni – Presidente COER Consorzio Oleoturismo Emilia-Romagna
Ha moderato
Antonietta Mazzeo - Giornalista Pubblicista, Capo Panel Olio, Tecnico ed Esperto degli Oli d’Oliva Vergini ed Extra Vergini, Direttore Generale COER Consorzio Oleoturismo Emilia-Romagna e Consigliere dell’Associazione Nazionale Donne dell’Olio.
"Al termine del convegno, è stato offerto agli ospiti un aperitivo con vino e prodotti enogastronomici del territorio e l’assaggio di UNICO- 100% Olio Extra Vergine di Oliva biologico italiano - Miceli & Sensat – Azienda Agricola Biologica Campagna olearia 2025 - Cultivar: Picual 100%. Nato da un innesto Picual su olivastro siciliano, Unico si distingue per le sue caratteristiche varietali che intrecciano 2 territori simili ma distanti, la Sicilia e la Spagna. UNICO di Miceli & Sensat è stato premiato come l’olio dell’anno de Il Magnifico 2026 - Best European Extra Quality Olive Oil Award
La rilevata partecipazione e le molteplici ed entusiastiche attestazioni positive ricevute, testimoniano il successo del convegno, e sono precisa attestazione del crescente interesse, degli addetti ai lavori, verso l’economia circolare per un uso più efficiente e sostenibile delle risorse, per un cambio di paradigma che dia l’avvio a nuove politiche artigianali e industriali finalizzate alla sostenibilità e all’innovazione, in grado di incrementare la competitività del prodotto e della manifattura, e che ci costringa a ripensare il modo di consumare e fare impresa.














































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