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Il corredo iconografico degli articoli di Antonietta Mazzeo sul magazine Bubble's -“Sicilia. L'opera "Rigenerazione" di Maurilio Iembo per i libro "Sicilia. L’isola dell’Olivo” di Andrea Zanfi

  • Immagine del redattore: Antonietta Mazzeo - Bubble's
    Antonietta Mazzeo - Bubble's
  • 2 giorni fa
  • Tempo di lettura: 3 min

Gli articoli di Antonietta Mazzeo di approfondimento sull'Olio Extra Vergine di Oliva editi sul magazine Bubble's -“Sicilia. L’isola dell’Olivo” di Andrea Zanfi e l'opera "Rigenerazione" di Maurilio Iembo


A qualificare e contraddistinguere, i miei articoli sull’Olio Extra Vergine di Oliva, pubblicati sul magazine Bubble’s Italia, lo Chief Editor, Andrea Zanfi, mi ha concesso l’onore e il privilegio, che gli stessi siano sempre associati e identificati all’immagine della creazione “Rigenerazione” dell’artista Maurilio Iembo, opera che lo stesso ha realizzato nell’abito della collaborazione con lo scrittore Andrea Zanfi per il libro che celebra la cultura olivicola “Sicilia. L'isola dell'olivo” realizzato in collaborazione con l’IRVOS, edito da Salvietti&Barabuffi Editore, e vincitore del premio Gourmand Awards, sezione Food Magazine.


Tratto da “Sicilia. L’isola dell’Olivo” dello scrittore Andrea Zanfi

 Io sono l’olivo

ed ho radici solide che dalla terra traggono nutrimento.

Ho fusto segnato, contorto, scavato, annodato, ferito, attorcigliato e ripiegato su se stesso

che racconta a chi osserva, il tempo.

Ho rami grandi che si fanno, via via, sempre più esili e gravidi di foglie, fiori e frutti verdi, tondi e lucidi.

Sono l’albero tra gli alberi e sono forte e resistente.

Sono magia, musica, l’araba fenice che rinasce sempre dalle sue stesse ceneri.

Sono un segno di pace, del perdono, dell’alleanza, l’immagine del bene che vince il male.

Sono idea, pensiero e preghiera.

Sono rassicurante, rifugio e ventre materno che offre protezione e riparo.

Sono natura e paesaggio che diventa cultura, tradizione, agricoltura, economia.

Sono l’insieme di storie e l’immagine della vita.

Sono il contatto, il premio, il riconoscimento, il significato, la parola di Dio

e l’elemento mistico delle religioni arcaiche.

Sono maschio, madre e figli allo stesso tempo.

Sono partecipazione, festa e giubileo, bellezza, specchio e sacrificio,

costanza, lungimiranza, vittoria e opulenza; sono sangue lotta e sopravvivenza.

Sono l’immagine archetipica che immutabile nel tempo e nello spazio,

simboleggia la crescita, la solidità, la robustezza e la durata.

Nasco, muoio e risorgo con la stagionalità, seguendo il rinnovamento della natura

e il ciclico scorrere del tempo, simboleggiando quell’energia cosmica che si rigenera all’infinito.

Sono entità identificatrice del mondo e suo stesso sostegno,

colonna portante del cosmo che attraversa e orienta, l’onphalos, l’ombelico,

attorno a cui si organizza lo spazio e il tempo; ierogamia con il divino, sono sede delle anime dei defuntie immagine stessa dell’eterno, della fecondità e dell’organizzazione dello spazio.

Sono promessa degli dèi agli uomini, il talamo di Ulisse al tempo di Omero e ho frutti che alimentano il corpo e lo spirito.

Sono simbolo di luce e della nuova alleanza stabilita da Dio e gli uomini salvati dal peccato originale dal sacrificio di Cristo, l’unto dal Signore, il Messia, il figlio di Dio.

Sono parte integrante delle culture nate intorno a questo Mare Nostrum e da millenni continuo a crogiolarmi nel sole che qui è vivo tutto l’anno, godendo dei suoi raggi che illuminano le mie argentee foglie, mosse dal vento.

 

"Sicilia. L’isola dell’Olivo”

L'albero sacro di Atena, il vero custode di un'identità territoriale si pone al centro del volume "Sicilia. L'isola dell'olivo", curato da Andrea Zanfi, realizzato in collaborazione con IVROS, l'Istituto regionale vini e oli di Sicilia. Un libro dove le immagini scattate da cinque professionisti: Claudio Brufola, Vincenzo Brai, Paolo Spigariol, Giuseppe Leone e Carlo Giunta, si fondono con gli otto saggi firmati da Giuseppe Fontanazza, Gaetano Basile, Maria Concetta di Natale, Giuseppe Barbera, Enza Cilia, Giovanni Lercker e Luca La Fauci. Una composizione pittorica creativa, costituita da professionalità e competenze specifiche che regalano un valore aggiunto a questo volume. A partire dall'introduzione dell'assessore Cartabellotta, il quale ricorda le sapienti parole impresse nel Breviario mediterraneo del poeta russo Predrag Matvejevic: "Fin dove c'è olivo c'è il Mediterraneo".

Un’opera dove scienza e cultura si fondono, capace di spingere il lettore a riflettere sul valore, spesso dimenticato, che nel tempo ha assunto questa millenaria pianta, posta, da sempre, a tutela e a salvaguardia del territorio siciliano e che più di ogni altra cosa identifica quella cultura contadina che è parte integrante di questa terra. Pagine e pagine permeate di incontri con uomini, storie, leggende e credenze popolari, ma anche caratteristiche salutistiche dell’olio e effetti salutistici nella dieta mediterranea. Un mosaico costruito intorno all’olivo e ai suoi frutti di grande qualità.

Maurilio Iembo ha realizzato le opere che sono state inserite nella copertina e alcune di quelle inserite all’interno del libro

 

Rigenerazione - Maurilio Iembo



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